Curiosità Storiche sul Mondo del Biliardo
Dalle corti reali alle sale da gioco moderne: un viaggio tra curiosità e aneddoti che rendono il biliardo un’icona del tempo libero.
“Il gioco del biliardo è nato tra i nobili, ma ha conquistato il cuore di tutti, evolvendosi con invenzioni e storie sorprendenti.”
Origini nobili e simboliche
Il gioco del biliardo affonda le proprie radici almeno nel XV secolo in Europa, probabilmente in Francia, dove era inizialmente praticato all’aperto su prati, in modo simile al croquet. Il primo tavolo da biliardo documentato fu ordinato dal re Luigi XI nel 1470, segnando il passaggio del gioco all’ambiente chiuso.
L’evoluzione del bastone – da “mace” a “cue”
In origine si utilizzava una mazza (“mace”) per spingere le palle, ma nel tardo Seicento si cominciò a usare il lato stretto, detto “queue” (coda, in francese), dando così origine alla moderna stecca.
Dal “pool” delle scommesse al nome del gioco
L’espressione “pool” deriva dal termine usato per indicare una colletta o una scommessa, spesso legata alle corse dei cavalli. Le sale da gioco venivano infatti frequentate nelle “pool rooms”, dove alla scommessa seguiva la partita a biliardo: da qui il nome del gioco diffusosi nel mondo anglosassone.
Aneddoti curiosi dal passato
- Si narra che Mary, regina di Scozia, fu privata del suo tavolo da biliardo al momento della sua esecuzione, tanto che il suo telo venne usato per coprire il corpo
- Il primo campionato mondiale di biliardo “Carambola” fu vinto da M. Garnier a New York nel 1873
- Il tipico panno verde dei tavoli richiama il prato da cui il gioco derivava originariamente
Queste curiosità valorizzano l’importanza del passato e della tradizione nel mondo del biliardo, un valore che Biliardi Etrusco esprime pienamente nei suoi prodotti, realizzati con cura artigianale e spirito storico.